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RS 1325

Conon de Béthune

I Belle doce dame chiere, vostre grans beautés entiere m’a si sospris 4 ke, se iere em Paradis, si revenroie je arriere, por convent ke ma proiere m’eüst la mis 8 ke fuïsse vostre amis n’a moi ne fuïssiés fiere, car ainc ens nule maniere ne forfis 12ke fuïssiés ma guerriere.

II Por une k’en ai haïe ai dit as autres folie, come irous. 16Mal ait vos cuers covoitos, ki m’envoia en Surie, fausse, plus vaire ke pie! Ne mais por vous 20n’averai mes iex plorous. Fox est qui en vos se fie, ke vos estes l’abeïe as soffraitous, 24si ne vous nomerai mie.


I My lovely lady, sweet and dear, your perfect beauty has so seduced me that even if I were in Paradise, I should return as long as my prayer would place me where I could be your lover without you being haughty towards me; for I have never acted badly in any way so as to deserve you to wage war on me.

II On account of one lady I have hated I have spoken folly of all the others, like a man in a rage. A curse on your greedy heart for sending me to the Holy Land, false lady, more fickle than a magpie! Never again shall I weep on your account. Anyone who trusts you is mad, for you are the abbey of the wretched, so I shall not name you.

I Mia bella signora, dolce e cara, la vostra bellezza perfetta mi ha talmente sedotto che, se (anche) fossi in paradiso, tornerei indietro a condizione che la mia preghiera mi avesse posto là dove potrei essere il vostro amico [amante] senza che vi mostriate altera verso di me; perché non ho mai in nessun modo agito (così) male da meritare che mi facciate la guerra.

II Per una sola che ho odiato, ho parlato male di tutte le altre, in modo adirato. Sia maledetto il vostro cuore avido che mi ha fatto andare in Terra Santa, falsa, più volubile di una gazza! Non piangerò mai per voi. È folle chi si fida di voi, perché voi siete l’abbazia dei miserabili, perciò non rivelerò [oppure non celebrerò] il vostro nome.

Historical context and dating

The song must have been composed after Bertran de Born’s song BdT 80.9, which dates from 1182 and before Raimbaut de Vaqueiras's plurilingual descort BdT 392.4 (1197-1201, probably c. 1200: see n. 1). Given the tone and content of the text, the allusion to the Holy Land in v. 17 may have no historic significance and should not be automatically interpreted autobiographically (Formisano 1993a, p. 148). There are no other textual elements that allow us to date the piece more precisely, and it would be safest not to assume it was composed during the years just before (or after) the Third Crusade.

Contesto storico e datazione

La canzone dev’essere stata composta dopo la BdT 80.9 di Bertran de Born, che risale alla fine del 1182 e prima del discordo plurilingue BdT 392.4 di Raimbaut de Vaqueiras (1197-1201, probabilmente verso il 1200: si veda la n. 1). Dato il tono e il contenuto del testo, il riferimento alla Terra Santa del v. 17 potrebbe non avere valore storico e non dovrà essere interpretato automaticamente in modo autobiografico (Formisano 1993a, p. 148). Non vi sono altri elementi che permettano di precisare la datazione, e sarà più prudente non restringerla necessariamente agli anni a ridosso della terza crociata.