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RS 6

Thibaut de Champagne

ISeignor, sachiez, qui or ne s’an iraen cele terre ou Diex fu mors et viset qui la croiz d’outremer ne penra4 a painnes mais ira en paradis.Qui a en soi pitié ne remembrance,au Haut Seignor doit querre sa vanjanceet delivrer sa terre et son païs.

II8 Tuit li mauvais demorront par deçaqui n’ainment Dieu, bien ne honor ne pris;et chascuns dit: «ma fame que fera?»«je ne lairoie a nul fuer mes amis».12Cil sont cheoit en trop fole atendance,qu’il n’est amis fors que Cil, sanz doutance,qui por nos fu en la vraie croiz mis.

IIIOr s’an iront cil vaillant bacheler16qui ainment Dieu et l’onour de cest mont,qui sagement vuelent a Dieu aler;et li morveus, li cendreus demorront:avugle sont, de ce ne dout je mie.20Qui .i. secors ne fait Dieu en sa vie et por si po pert la gloire del mont.

IVDiex se laissa por nos en croiz peneret nos dira au jor ou tuit vanront:24«Vos qui ma croiz m’aidastes a porter,vos en irez là ou mi angle sont:là me verroiz et ma mere Marie;et vos par cui je n’oi onques aïe28descendrez tuit en anfer le parfont».

VChascuns cuide demorer touz haitiezet que jamais ne doie mal avoir;ainsi les tient Anemis et pechiez32que il n’ont sens, hardement ne pooir.Biax sire Diex, ostez leur tel pensee,et nos metez en la vostre contreesi saintement que vos puissons veoir.

VI36Douce Dame, roïne coroneepriez por nos, vierge bone eüree,et puis aprés ne nos puet mescheoir.

ILords, know this: whoever will not now go to that land where God died and rose again, and whoever will not take the cross to Outremer will find it hard ever to go to heaven. Whoever has pity and good remembrance in his heart must seek to avenge the Highest Lord and liberate His land and His country.

IIAll the base men who do not love God, goodness or honour or reputation, will remain here; and each says: “What will my wife do?”, “There is no way I would leave my friends”. These are embroiled in vain preoccupations, since there is certainly no true friend apart from the one who was placed upon the true cross for us.

IIISoon those valiant young men who love God and the honour of this world, who wisely wish to proceed towards God, will set out on their way; and the snotty-nosed faint-hearts and the lechers will stay behind: they are blind, I have no doubt about it. Whoever does not aid God at least once in his lifetime, and at so little cost, loses the glory of the world.

IVGod allowed himself to suffer pain upon the cross and will say to us on the day when all come together : “You who helped me carry my cross, you will go to where my angels are; and you from whom I had no help will all descend into the depths of hell”.

VEach imagines he can live without a care in the world and that he will never have anything to worry about; the Enemy and sin have such a hold on them that they have no discernment, will or energy. Good Lord God, take this illusion away from them and place us in your realm in such a holy way that we may see Your face.

VISweet Lady, crowned queen, pray for us, blessed Virgin, and then no harm can befall us.

ISignori, sappiatelo, chi ora non andrà in quella terra dove Dio fu messo a morte e resuscitò e chi non prenderà la croce d’oltremare difficilmente potrà mai andare in paradiso. Chi ha in sé compassione e buona memoria, deve compiere la vendetta dell’Altissimo e liberare la sua terra e il suo paese.

IIResteranno qui solo i vili che non amano Dio, né il bene, né l’onore, né la reputazione; essi dicono: “e mia moglie cosa farà?” “non lascerò per nessuna ragione i miei amici”. Sono invischiati in vane preoccupazioni, poiché non c’è vero amico al di fuori di Colui, certamente, che per noi fu posto sulla vera croce.

IIIPresto partiranno i giovani valorosi che amano Dio e l’onore del mondo, che saggiamente vogliono andare verso Dio; e i pavidi e i debosciati resteranno: sono ciechi, non ho alcun dubbio. Chi non soccorre Dio neppure una volta nella vita, per così poco perde la gloria del mondo.

IVDio si lasciò martoriare sulla croce per noi e ci dirà nel giorno in cui tutti saranno radunati: “voi che m’avete aiutato a portare la croce, voi andrete là dove sono i miei angeli: là vedrete me e mia madre Maria; e voi dai quali non ho mai ricevuto aiuto scenderete tutti nell’inferno profondo”.

VOgnuno si illude di poter vivere sempre spensierato e pensa che non avrà mai preoccupazioni; il Nemico e il peccato li possiedono a tal punto che non hanno discernimento, né audacia, né energia. Buon Signore Dio, togliete loro questa illusione e mettete noi nel vostro regno così santamente che vi possiamo vedere.

VIDolce Signora, regina incoronata, pregate per noi, Vergine beata, e così non ci capiterà nulla di male.

Historical context and dating

No specific historical allusion allow us to date this song, which has traditionally been assigned to the period preceding Thibaut’s departure on the only expedition to the Holy Land in which he took part. The crusade, preached at the end of 1234, only took place some years later and the crusaders embarked at Marseille in August 1239. All critics have agreed that the song must have been composed between these two dates, some scholars going back as far as 1230 when Thibaut first pledged to go to the Holy Land (see for example Dijkstra 1995a, p. 119). According to Guida 1992, p. 104 the song suggest the feeling of imminent departure. Since it has often been pointed out how this text draws on typical preaching vocabulary and motifs, however, the idea that it may go back to the time of Thibaut first taking the cross should not be ruled out, namely in 1235 when the enthusiasm aroused by the preachers made the pope strive to dissuade the crusaders from leaving prematurely.

Contesto storico e datazione

Nessun riferimento storico concreto permette di datare questa canzone, che è stata tradizionalmente assegnata al periodo precedente la partenza di Thibaut per l’unica spedizione in Terra Santa alla quale ha partecipato. La crociata, predicata alla fine del 1234, riesce a concretizzarsi solo qualche anno più tardi e i crociati si imbarcano a Marsiglia nell’agosto del 1239. Tutti i critici sono concordi nel datare la canzone tra questi due termini, risalendo in qualche caso fino al 1230, anno in cui per la prima volta Thibaut si era impegnato a partire per la Terra Santa (si veda per esempio Dijkstra 1995a, p. 119). Secondo Guida 1992, p. 104 essa trasmetterebbe la sensazione dell’imminenza della partenza. Poiché è stato in più occasioni rilevato come questo testo si serva del lessico e dei motivi tipici della predicazione, non escluderei invece che esso debba essere fatto risalire proprio al tempo della prima presa di croce di Thibaut, in quell’anno 1235 quando l’entusiasmo suscitato dai predicatori fu tale da costringere il papa ad adoperarsi per dissuadere i crociati da una partenza prematura.