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RS 757

Thibaut de Champagne

IDame, ensint est qu’il m’en covient aleret departir de la douce contreeou tant ai malx apris a endurer:4quant je vos lais, droiz est que je m’en hee.Dex! pour quoi fu la terre d’outremer,qui tant amant avra fait dessevrerdont puis ne fu l’amours reconfortee,8ne ne porent la joie remenbrer?

IIJa sanz amor ne porroie durertant par i truis fermement ma pansee;ne mes fins cuers ne m’en lait retorner,12ainz sui a lui là ou il velt et bee.Trop ai apris durement a amer,por ce ne voi coment puisse durerde joie avoir de la plus desirree16c’onques nuns hons osast merci crier.

IIIJe ne voi pas, quant de li sui partiz,que puisse avoir bien ne solaz ne joie,car onques riens ne fis si a enviz20con vos lessier, se je jamés vos voie!Trop par en sui dolanz et esbahiz;par maintes foiz m’en serai repantizquant j’onques vos aler en ceste voie,24et je recort voz debonaires diz.

IVBeau sire Dex, vers vos me sui guenchiz,tot las por vos ce que je tant amoie:li guierredons en doit estre floriz,28quant por vos per et mon cuer et ma joie.De vos servir sui touz prez et garniz;a vos me rent, beau pere Jhesu Criz,si bon seignor avoir je ne porroie:32cil qui vos sert ne puet estre traïz.

VBien doit mes cuers estre liez et dolanz:dolanz de ce que je part de ma dameet liez de ce que je sui desirranz36de servir Deu, qui est mes cuers et m’ame.Iceste amors est trop fine et poissanz:par là covient venir les plus saichanz;c’est li rubiz, l’esmeraude et la jame40qui touz garit des viez pechiez puanz.

VIDame des ciels, granz roïne poissanz,au grant besoing me soiez secorranz!De vos amer puisse avoir droite flame!44Quant dame per, dame me soit aidanz.

ILady, it is destined that I should leave and depart from the sweet land where I have so much learned to endure sufferings: since I am leaving you, it is right I should hate myself for it. God, why did the Holy Land ever exist? It will have separated so many lovers whose love has never since been able to recover its strength , and who were never able to revive their joy.

III could never live without love, so very firmly [fixed] on it do I find my thoughts; and my faithful heart does not let me turn away from it: instead I belong to it, wherever it wishes or desires. I have learned to love in great privation, so I cannot see how to [hope to] obtain joy of the one most desired, from whom no man ever dared implore pity.

IIISince I am separated from it/her, I cannot see how I can have any comfort, happiness or joy, for I have never done anything so reluctantly as to leave you - and if only I may be allowed to see you again one day! This makes me utterly griefstricken and broken-hearted. I shall repent time and time again of ever wishing to undertake this journey, and [when] I call to mind your gracious words.

IVDear Lord God, I have turned towards You; for You I leave all that I used to love so much. The reward must be exquisite since for You I lose my heart and my joy. I am quite ready and equipped to serve You; I give myself to You, dear father Jesus Christ. I could not have a better lord: the one who serves you cannot be betrayed.

VMy heart must surely be happy and sad: sad because I leave my lady, and happy because I am full of the desire to serve God, to whom belong my heart and soul. This love [divine love] is most pure and powerful; the wisest must perforce arrive at this; it is the ruby, the emerald and the gemstone which cures all from vile and stinking sins.

VILady of the heavens, great and powerful Queen, be my support in my great hour of need! May I feel the proper fervour to love you! When I lose a lady, may a lady be my aid.

ISignora, è destino che debba partire e lasciare la dolce contrada dove ho tanto imparato a sopportare le sofferenze: poiché vi lascio, è giusto che mi disprezzi. Dio! perché esiste la terra d’oltremare, che avrà separato tanti amanti il cui amore non è più stato riconfortato e che non hanno più potuto ricordare la loro gioia?

IINon potrei mai vivere senza amore, tanto saldamente vi trovo (ancorato) il mio pensiero; e il mio cuore fedele non me ne lascia allontanare, anzi sono suo, qualsiasi cosa egli voglia o desideri. Ho imparato ad amare nella privazione perciò non vedo come potrei (sperare di) ottenere la gioia dalla più desiderata, della quale si sia mai osato implorare la pietà.

IIIPoiché sono separato da lui/lei (amore ndt), non vedo come potrei avere conforto, allegria e gioia, dal momento che non ho mai fatto niente così a malincuore come lasciarvi, e mi sia dato di rivedervi un giorno! Per questo sono assolutamente addolorato e affranto. Dovrò pentirmi innumerevoli volte di aver voluto intraprendere questo viaggio, e (quando?) mi vengono in mente le vostre benevole parole.

IVBuon signore Dio, mi sono volto verso di voi, per voi lascio tutto ciò che tanto amavo: la ricompensa dev’essere ben ricca, dal momento che a causa vostra perdo il mio cuore e la mia gioia. Sono ben pronto e equipaggiato per servirvi; mi consegno a voi, buon padre Gesù Cristo, non potrei avere un signore migliore: colui che vi serve non può essere tradito.

VA buon diritto il mio cuore dev’essere lieto e dolente: dolente perché mi separo dalla mia signora, e lieto perché sono desideroso di servire Dio, a cui appartengono il mio cuore e la mia anima. Questo amore [l’amore divino] è davvero puro e forte; i più saggi (sensati) devono (per forza) giungervi: è il rubino, lo smeraldo e la gemma che salva tutti dai peccati meschini e sordidi.

Signora dei cieli, grande e potente regina, soccorretemi nella grande necessità! Che io possa avere il giusto ardore per amarvi! Dal momento che perdo una donna, un’altra donna venga in mio aiuto

Historical context and dating

Lines 1-3 indicate that the author’s departure is imminent, and Bédier 1909 (p. 190) maintains that vv. 17-20 seem to have been written after separation from the beloved has already taken place; if so, the date of composition could fall just before embarkation for the Holy Land. Thibaut probably left Champagne for Lyon on 24 June 1239 and embarked at Marseille in the first few days of August. If the allusions contained in the first stanzas are taken as autobiographical and grounded in reality, the text must have been written between these two dates, probably closer to the first than the second. This scenario has remained unchallenged and essentially accepted by all previous scholars, and the text lacks historical references that might help to make the date of composition more precise. But since the song is not an exhortation to take part in a crusade but rather takes the evocation of a crusade as the starting-point for the depiction of a conflict between two kinds of love (love of a lady and love of God), the possibility remains that we are dealing with a fictitious situation which would make any attempt at dating unfounded.

Contesto storico e datazione

I vv. 1-3 lasciano intendere che la partenza dell’autore è imminente, e Bédier 1909 (p. 190) sottolinea come i vv. 17-20 sembrino scritti quando la separazione dalla dama è già avvenuta; se così fosse la composizione di questa canzone si potrebbe collocare poco prima dell’imbarco per la Terra Santa. Verosimilmente Thibaut lasciò la Champagne per recarsi a Lione il 24 giugno 1239 per poi imbarcarsi a Marsiglia nei primi giorni del mese d’agosto. Se si assumono come reali e autobiografici i riferimenti contenuti nelle prime strofi, il testo dev’essere stato scritto tra queste due date, probabilmente più a ridosso della prima. Tale proposta è rimasta incontestata ed è sostanzialmente accettata da tutti; d’altronde il testo è privo di riferimenti storici che possano aiutare a precisare la data di composizione. Non trattandosi di un’esortazione alla partenza, ma di un testo che dall’evocazione della crociata trae spunto per illustrare il conflitto tra due amori (per la donna e per Dio), vi è sempre la possibilità che si tratti di un’ambientazione fittizia, che renderebbe infondato ogni tentativo di datazione.