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Antonella Cannarozzi

Antonella Cannarozzi è una costumista, nata a Taranto dove ha studiato al Liceo Artistico Lisippo. Ha sempre avuto una passione per la moda e le stoffe. Suo padre aveva una sartoria ed un negozio di abbigliamento, e lei era solita andare alle sfilate di moda sin da quando aveva sette anni. Cannarozzi aveva però anche un’altra grande passione, il cinema, che coltivava fin da bambina frequentando le sale cinematografiche come spettatrice e non solo. Si può infatti dire che crebbe letteralmente all’interno di un cinema: i genitori di una sua amica, infatti, ne possedevano uno, e le due bambine vi trascorrevano pomeriggi interi studiando nel foyer e intrufolandosi alle proiezioni.

Si trasferì poi a Milano, dove studiò scenografia presso l’Accademia di Brera. Durante gli anni in cui si trovava in Accademia, era possibile frequentare anche un corso speciale sul costume, che la appassionò molto. A Milano però non c’erano molte possibilità di lavorare per il cinema, ma solo per produzioni televisive e per la pubblicità. Pertanto, quando terminò gli studi, cominciò a lavorare in questi ambienti. Il suo primo lavoro fu come assistente scenografa per un programma Tv alla Odeon Tv. Lasciò il programma quando una segretaria di redazione le disse che una sua amica, costumista alle prime armi, stava lavorando in una piccola produzione e aveva bisogno di un’assistente. Cannarozzi cominciò quindi a lavorare nel cinema, ma sfortunatamente questa produzione chiuse dopo un anno, e incominciò a frequentare gli ambienti della pubblicità. Lei però voleva fare il cinema e così decise di trasferirsi a Roma, dove non avendo alcun contatto riscontrò molte difficoltà a trovare opportunità di impiego. Fu grazie ad un festival di cortometraggi a Taranto e ad un conoscente in comune,che ebbe la possibilità di conoscere la regista Roberta Torre, con la quale cominciò a collaborare.

I primi lavori in campo cinematografico includono una serie di fortunati film: tra il 1997 e il 2001 Cannarozzi fu la costumista di Roberta Torre per Tano da morire (che vinse come Miglior Opera Prima alla 54° Mostra del Cinema di Venezia), di Gabriele Muccino per Ecco fatto (David di Donatello per la Miglior Opera Prima), di Edoardo Winspeare per Sangue Vivo (Grolla d’Oro per il Miglior Film) e di Vincenzo Marra per Tornando a casa (vincitore della Settimana internazionale della critica alla 58° Mostra del Cinema di Venezia).

Ha lavorato anche nel programma TV di Diego Curgia Alcatraz, dove ha incontrato l’attrice e produttrice Francesca Neri, con la quale ha collaborato in produzioni come Melissa P. di Luca Guadagnino (2005) e Riprendimi di Anna Negri (2008).

Nel 2011 è stata nominata agli Oscar per il film di Luca Guadagnino Io sono l’amore, e nel 2024 ha vinto il Nastro d’Argento per i costumi in Finalmente l’alba di Saverio Costanzo.

Altre candidature e premi

1998 – Candidata al Ciak d’Oro per Tano da morire

2010 – Candidata al Nastro d’Argento per Io sono l’amore

2011 – INOCA per Io sono l’amore

2011 – Candidata al Gold Derby Film Award per Io sono l’amore

2014 – Festival del cinema di Spello for Io viaggio sola

Filmografia

1997 - Tano da morire (R. Torre)

1998 - Ecco fatto (G. Muccino)

2000 - Sangue vivo (E. Winspeare)

2001 - Benzina (M. Stambrini)

2001 - Tornando a casa (V. Marra)

2004 - Fino a farti male (A. Colizzi)

2005 - Provincia meccanica (S. Mordini)

2005 - Melissa P. (L. Guadagnino)

2006 - Anime veloci (P. Marrazzo)

2007 - In memoria di me (S. Costanzo)

2008 - Riprendimi (A. Negri)

2008 - L’uomo che ama (M.S. Tognazzi)

2009 - Io sono l’amore (L. Guadagnino)

2010 - Diarchia (F. Cito Filomarino) (cortometraggio)

2010 - La solitudine dei numeri primi (S. Costanzo)

2011 - Missione di pace (F. Lagi)

2012 - A fari spenti nella notte (A. Negri) (film per la TV)

2012 - Padroni di casa (E. Gabbriellini)

2013 - Viaggio sola (M.S. Tognazzi)

2013 - In Treatment (S. Costanzo) (serie TV)

2014 - Controra (R. De Vanuto)

2014 - La mossa del pinguino (C. Amendola)

2014 - Pane e Burlesque (M. Tempesta)

2015 - Io e lei (M.S. Tognazzi)

2015 - Hungry Hearts (S. Costanzo)

2016 - Queen Kong (N. Stambrini) (cortometraggio)

2016 - Nemiche per la pelle (L. Lucini)

2016 - Pericle il nero (S. Mordini)

2017 - Sicilian Ghost Story (A. Piazza, F. Grassadonia)

2018 - Figlia mia (L. Bispuri)

2018 - L’amica geniale (S. Costanzo) (serie TV)

2021 - Il paradiso del pavone (L. Bispuri)

2022 - Trafficante di virus (C. Quatriglio)

2023 - Padre Pio (A. Ferrara)

2023 - Finalmente l’alba (S. Costanzo)

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