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Tilde Corsi

Tilde Corsi è una produttrice cinematografica italiana.Nata a Carrara, laureata con lode in filosofia presso l’Università di Pisa, si trasferisce a Roma nella seconda metà degli anni Settanta, dove conosce lo scrittore Goffredo Parise e, grazie a lui, lo scrittore Nico Naldini. Quest’ultimo è il capo ufficio stampa della PEA (Produzioni Europee Associate), società in quegli anni molto attiva nella produzione di importanti film italiani, come Salò (Pier Paolo Pasolini, 1975), Cadaveri eccellenti (Francesco Rosi, 1976) e Novecento (Bernardo Bertolucci, 1976). Corsi inizia a lavorare come assistente di Naldini, che la porta su tutti i set dei film che si girano in quel momento per la PEA. Quando Federico Fellini inizia la lavorazione del Casanova (1975), Corsi viene mandata a lavorare su questa produzione a Cinecittà, dove entra in contatto con gli agenti delle majors internazionali che distribuiranno il film nei vari paesi del mondo, e con questi inizia una collaborazione che continuerà anche successivamente. Infatti, negli anni ‘80 e ‘90 con la Twenty Century Fox e la Warner lavorerà come consulente Marketing e Ufficio Stampa dei film dei più importanti autori americani. Durante il Casanova conosce il futuro marito Manuel De Sica, musicista, dal quale avrà un figlio, Andrea De Sica, oggi regista.Corsi inizia la sua carriera di produttrice nel 1993 quando, con Gianni Romoli, fonda la R&C Produzioni e realizza Dellamorte Dellamore (Michele Soavi, 1994). Seguono altre produzioni come Nitrato d’argento (Marco Ferreri, 1996) e diversi film di Ferzan Özpetek, i primi dei quali sono Harem Suare (1999), Le fate ignoranti (2001) e La finestra di fronte (2003).Tilde Corsi, nel frattempo, è stata Vicepresidente dell’Anica (Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche) in cui fa attualmente parte del Direttivo e della Giunta; ha fatto parte del Board dell’EFA (European Film Academy) e del consiglio di Amministrazione di Cinecittà Luce, e del Comitato di Indirizzo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Carrara.

Riconoscimenti

2001 – Vincitrice del Nastro d’Argento come Miglior produttore per Le fate ignoranti (Ferzan Özpetek)
2003 – Candidata al David di Donatello come Miglior produttore per La finestra di fronte (Ferzan Özpetek)
2003 – Candidata al Nastro d’Argento come Miglior produttore per La finestra di fronte (Ferzan Özpetek)
2011 – Vincitrice del David di Donatello come Miglior produttore per 20 sigarette (Aureliano Amadei)
2011 – Candidata al Nastro d’Argento come Miglior produttore per 20 sigarette (Aureliano Amadei)
2011 – Vincitrice del Premio Afrodite come Produttrice dell’anno per 20 sigarette (Aureliano Amadei)
2023 – Candidata al Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice” come Migliore Produzione – Serie Tv per Le fate ignoranti – La serie (Ferzan Özpetek, Gianluca Mazzella)

Filmografia
1976 – Casanova (Federico Fellini) – ufficio stampa
1979 – Buone notizie (Elio Petri) – ufficio stampa
1983 – I paladini – Storia d’armi e d’amori (Giacomo Battiato) – ufficio stampa
1985 – Lui è peggio di me (Enrico Oldoini) – ufficio stampa

Produttore
1994 – Dellamorte Dellamore (Michele Soavi)
1996 – Nitrato d’argento (Marco Ferreri) Festival di Venezia fuori concorso
1999 – Harem Suare (Ferzan Özpetek) Festival di Cannes “Certain regards”
2000 – Kippur (Amos Gitai) Festival di Cannes in concorso
2001 – Le fate ignoranti (Ferzan Özpetek) Festival di Berlino in concorso. Vincitore di 4 Nastri d’Argento
2001 – Eden (Amos Gitai) Festival di Venezia in concorso
2002 – Sei come sei – Una specie di appuntamento (Andrea Zaccariello) – cortometraggio
2003 – La finestra di fronte (Ferzan Özpetek) vincitore di 5 David di Donatello, 3 Nastri d’argento
2004 – Vento di terra (Vincenzo Marra) Festival di Venezia Orizzonti vincitore premio Fipresci e premio Pasinetti
2004 – La Nina santa (Lucrecia Martel) Festival di Cannes in concorso
2005 – Vieni via con me (Carlo Ventura)
2005 – Cuore sacro (Ferzan Özpetek)
2005 – Contronatura (Alessandro Tofanelli)
2006 – Saturno contro (Ferzan Özpetek) vincitore 1 David di Donatello e 4 ciak d’oro
2007 – L’ora di punta (Vincenzo Marra) Festival di Venezia in concorso
2008 – Il passato è una terra straniera (Daniele Vicari) Festival di Roma in concorso
2008 – La donna senza testa (Lucrecia Martel) Festival di Cannes in concorso
2008 – La siciliana ribelle (Marco Amenta) Festival di Roma Alice nella città
2010 – 20 sigarette (Aureliano Amadei) Festival di Venezia vincitore Controcampo Italiano, vincitore 4 David di Donatello, vincitore 2 Nastri d’argento, vincitore del Festival di Bari
2011 – Come prima, più di prima, mi amerò (Alessandro Capitani) – documentario
2012 – L’amore è imperfetto (Francesca Muci)
2013 – Il volto di un’altra (Pappi Corsicato) Festival di Roma in concorso
2014 – Giulio Cesare – Compagni di scuola (Antonello Sarno) – documentario Festival di Roma
2014 – Allacciate le cinture (Ferzan Özpetek) vincitore 3 Nastri d’Argento
2017 – Rosso Istanbul (Ferzan Özpetek)
2017 – Napoli velata (Ferzan Özpetek) vincitore di 2 David di Donatello e 1 Nastro d’argento
2019 – La dea fortuna (Ferzan Özpetek) vincitore di 2 David di Donatello e 3 Nastri d’Argento
2021 – Django & Django (Luca Rea) – documentario Festival di Venezia
2022 – Le fate ignoranti – La serie (Ferzan Özpetek e Gianluca Mazzella) – serie tv vincitrice di 2 Nastri d’argento “Grandi serie”
2023 – Nuovo Olimpo (Ferzan Özpetek)

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